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giovedì 30 aprile 2009

NAPOLI - Galleria Umberto I


Foto ÅЮïÄÑØ


Via ai lavori cantiere da chiudere entro luglio


Dopo più di 60 giorni di stop, ripartiranno domani i lavori per il rifacimento della copertura della Galleria Umberto I. Intanto l’assessore Nicola Oddati inizia a pianificare l’intervento di restauro della pavimentazione e la municipalità di Chiaia torna a proporre la chiusura serale dell’edificio monumentale. Giovedì l’amministrazione comunale ha firmato il nuovo contratto per terminare i lavori con l’associazione temporanea di imprese, guidati dalla società Leime. Se non ci saranno ulteriori impedimenti, la partita sarà chiusa entro fine luglio. Con sette mesi di ritardo sulla tabella di marcia prevista dal progetto iniziale, finanziato con fondi europei. Sforati i tempi, l’amministrazione è dovuta ricorrere ai fondi del proprio bilancio, riconvertendo l’istituto finanziario comunitario d’origine. Di qui la necessità di riformulare il contratto con l’impresa. Operazione, quest’ultima, che ha richiesto tempi lunghi: dal 5 marzo a giovedì scorso. Domani, quindi, gli operai riprenderanno a lavorare. Ad oggi, sono liberi dai ponteggi i quattro bracci della Galleria. Resta la gabbia di metallo nell’area sottostante la cupola centrale per la sostituzione dei vetri. E ancora il lavoro di sigillatura di tutte le congiunture. Intanto la scorsa settimana, in un incontro con i negozianti della Galleria, guidati dal presidente del centro commerciale Antonio Barbaro, il consigliere del Pdl Raffaele Ambrosino e i tecnici dello staff, Oddati ha anticipato l’intenzione di inserire il restauro della pavimentazione nel piano strategico per la riqualificazione del centro storico da 240 milioni di euro. Come testimonia il video-denuncia del Movimento Vanto (Valorizzazione autentica napoletanità tutela dell’orgoglio), che da qualche giorno circola sul web, i marmi della Galleria appaiono deteriorati. «I pregevoli mosaici decorativi risultano vistosamente saltati in più punti», dice Angelo Forgione, responsabile dell’associazione. In più, sotto il porticato della Galleria che si affaccia sul San Carlo, il calore delle fiamme di uno scooter incendiato a marzo scorso ha spaccato i marmi della pavimentazione, alzando una dosso di circa 10 centimetri. Per i lavori di pavimentazione, il progetto preliminare è stato già approvato con una delibera di giunta del 12 marzo 2005. Quindi l’intervento potrebbe imboccare la corsia preferenziale nel parco progetti per il centro storico. Intanto Fabio Chiosi, presidente della municipalità di Chiaia, torna a proporre la chiusura della Galleria nelle ore notturne. «È una mia vecchia battaglia - dice - per proteggere il monumento. Si può ragionare su una cancellata o, come è venuto fuori dall’incontro con l’assessore Oddati, su porte di vetro sul modello della Galleria Alberto Sordi nella capitale». Un ulteriore argomento di discussione per la cabina di regia per il centro storico, formata da Regione, Comune, Arcidiocesi e sovrintendenze. La riunione è prevista per oggi.

da Il Mattino del 28 aprile 2009

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