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domenica 14 febbraio 2010

FIRENZE - Il ritorno della Tramvia: in viaggio su Sirio Firenze sembra più bella. Renzi polemico






Sono stati il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, e quello di Scandicci, Simone Gheri, i primi passeggeri della linea 1 della tramvia che da stamani collega i due comuni. Alle 6:30 in punto il convoglio Sirio della Ansaldo Breda ha lasciato il deposito di Scandicci mentre alla stessa ora un altro tram argento e rosso è partito dalla stazione di Santa Maria Novella a Firenze. Per il primo viaggio oltre ai rispettivi primi cittadini c'erano a bordo giornalisti e tanta gente comune che ha sfidato una temperatura davvero polare.

"Basta con le polemiche - ha detto Renzi - ora la tramvia è una realtà e dobbiamo farla funzionare al meglio". "E' un momento importante per le due città - ha detto a sua volta il sindaco di Scandicci - ed è un pezzo determinante per la riorganizzazione del sistema dei trasporti di tutta l'area".

Da oggi dunque, San Valentino, dopo 52 anni dall'ultimo viaggio e 5 anni dopo la posa della prima pietra torna il tram a Firenze. Festa per tutta la giornata a Scandicci (dove prima di partire è stato brindato con spumante italiano) e debutto più soft a Firenze. La prima settimana si viaggia gratis.

Nel pomeriggio arriva anche una dura polemica del sindaco Renzi. "Oggi è una giornata di grande festa del popolo fiorentino ma chi ha sbagliato su questa opera pagherà e da domani Ataf inizierà una fase nuova, anche di individuazione dei responsabili dei ritardi dei lavori". Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi durante l'inaugurazione ufficiale della linea 1 del tram di Firenze, da Santa Maria Novella a Scandicci.

"Quando si inaugurano le opere pubbliche avendole realizzate nel doppio del tempo necessario - spiega Renzi - bisogna avere il coraggio di dire che chi ha sbagliato pagherà e pagherà tutto fino all'ultima lira". A questo proposito ha poi specificato: "Non sono soddisfatto dei lavori e del loro ritardo: il contratto diceva che dovevano durare 1000 giorni e sono durati più di 1800". "Questo però sarà uno stimolo a lavorare meglio per la linea 2, a partire dall'effettivo rispetto del contratto. Lavoreremo meglio, anche di notte".

Da La Repubblica

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