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giovedì 4 marzo 2010

TORINO - Aggiudicata la gara per la torre di Fuksas



42 piani per 205 m di altezza. Entro l’estate l’avvio dei lavori

Lavori in vista a Torino per il grattacielo di 205 metri firmato Fuksas destinato ad ospitare gli uffici della Regione Piemonte. Nei giorni scorsi è stata aggiudicata la gara. L’avvio dei lavori è atteso per l’estate 2010, per una durata di 35 mesi.

A costruire il nuovo Palazzo della Regione sarà il raggruppamento di imprese composto da Coopsette, CMB, Unieco, De-Ga, Kopa Engineering e Idrotermica per quanto riguarda i costruttori; Ubi Leasing/Monte dei Paschi quali co-leader, oltre ad Agrileasing, Credemleasing, ABFleasing e Credito Piemontese per gli istituti finanziari.
L’offerta di Coopsette, più bassa del 21% rispetto alla base d’asta, pari a 262 milioni di euro, ha avuto la meglio sulla cordata concorrente guidata da Techint Infrastrutture.
L’opera è stata finanziata con la modalità del “leasing in costruendo”, formula per mezzo della quale un soggetto finanziario corrisponde alle imprese costruttrici i fondi per eseguire l’opera pubblica in base agli stati di avanzamento dei lavori e, a opera eseguita, l’Amministrazione Pubblica corrisponderà i canoni periodici concordati con il soggetto finanziario. La rata del leasing – spiega la presidente Mercedes Bresso – sarà circa di 12,6 milioni all’anno per 20 anni e permetterà all’amministrazione un’economia di circa 400mila euro l’anno contro l’attuale spesa per gli affitti delle sedi regionali sparse in diversi punti della città.

Il nuovo Palazzo della Regione, a firma dell’architetto Massimiliano Fuksas, si inserisce all’interno di una proposta generale di riassetto e riqualificazione dell’area di Torino “Ex Fiat Avio” e si pone come obiettivo di accogliere tutti gli uffici regionali in un unico edificio a sviluppo verticale.

Tre elementi principali - ognuno dei quali occupa un piano diverso - disegnano il complesso edilizio: la torre, nella quale sono collocati tutti gli uffici della Regione, il centro congressi ospitato nell’edificio più basso, con alla base l’asilo nido e la corte interrata su due livelli che ospita tutte le funzioni a servizio degli uffici.
Il collegamento verticale è garantito da un gruppo di 16 ascensori ad alte prestazioni che permetteranno di raggiungere anche i piani più elevati in tempi particolarmente brevi con ridotti consumi e tempi di attesa.

La Torre, su una base quadrata 45x45 metri, si innalza fino a 205 metri dal suolo, con 42 piani fuori terra e due interrati ed è in grado di ospitare 2.600 dipendenti e oltre 2.000 visitatori. Un’imponente facciata vetrata a doppia pelle con elevate prestazioni in materia energetica, proposta da Teleya, racchiude il volume della Torre, completata in sommità da una veletta di vetro alta 20 metri al cui interno si estenderà un suggestivo giardino.

Una grande corte di 62x77 metri accoglie la base della torre. È il luogo delle attività di supporto a tutto il palazzo. A piano -2 si affacciano gli archivi, la mensa per 1.500 pasti giorno, il presidio medico, la sala per gli autisti, i locali per le centrali tecnologiche e per la raccolta rifiuti.
Al piano -1 sono collocati il centro stampa, le sale fitness, l’ufficio cartografico e per le rappresentanze sindacali.
Attraverso un tunnel sospeso vetrato la Torre si collega direttamente al Centro Servizi, un edificio formalmente autonomo che ospita il centro congressi, la mediateca e la biblioteca.
L’intero volume, con una pianta di forma rettangolare (31.50 m x 54 m), è stato progettato utilizzando una griglia con modulo base di 1,50 metri che regolamenta le facciate vetrate e la distribuzione interna. Esternamente è interamente rivestito da una schermatura in lamiera di alluminio presso piegata che genera suggestive vibrazioni luminose di colore. Dalla hall di ingresso si ha poi accesso al livello 2 composto da sala congressi, gradonata costituita da 291 posti, due sale conferenze da 100 posti ognuna che all’occorrenza possono essere aggregate e a due sale da 20 posti per videoconferenza, configurazione analoga al piano terzo. Al livello 4 invece sono realizzate la biblioteca e la mediateca con un ampio spazio lettura.
Al piano terra una trasparenza colorata caratterizza l’asilo, disegnato con forme libere che rompono la maglia modulare dell’edificio a uffici per uscire a conquistare il parco.

La pelle esterna è realizzata con pannelli in vetro alternati a pannelli in alluminio entrambi parzialmente apribili.
L’intero intervento è completato con la realizzazione di un ampio parcheggio disposto su tre livelli, interrati per una superficie totale di circa 37.000 mq e 1.100 posti auto.



Da Archiportale

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