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venerdì 5 novembre 2010

MILANO - L'Arco della Pace va a pezzi



Si è sgretolato. Bianchissimo, nuovo di zecca dopo un restyling durato quasi vent'anni anni e costato - solo nell'ultima fase - un milione e mezzo di euro, l'Arco della Pace ieri ha perso i pezzi. Alcuni frammenti di marmo si sono staccati dalla volta intorno alle 13. Nessun ferito, transenne subito sistemate intorno al monumento e un certo imbarazzo: il lunghissimo restauro si è concluso a luglio. Un crollo inaspettato. Il vicesindaco, Riccardo De Corato, sospira: «Vigili e pompieri sono intervenuti immediatamente, per fortuna non ci sono danni». Il soprintendente ai Beni paesaggistici, Alberto Artioli, continua: «Sono sorpreso, questo episodio merita un approfondimento». Anche perché «il restauro non è stato una semplice opera di abbellimento, ma di messa in sicurezza della struttura, perfino con barre di titanio, proprio in virtù del fatto che il monumento è esposto alle intemperie da 200 anni». E allora cosa è successo? I lavori fatti male? La pioggia di questi giorni? «Forse - conclude Artioli - sono crollate parti che non avevano dato segnali di precarietà». Altra ipotesi: l'atto vandalico. Ma solo oggi si svelerà il giallo: questa mattina sopralluogo di Artioli e dei suoi tecnici. «Per fare una diagnosi seria». di Annachiara Sacchi (foto Fotogramma)

Dal Corriere della Sera

1 commento:

Anonimo ha detto...

Che vergogna... che vergogna...



Lu

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