Cerca nel blog

giovedì 11 novembre 2010

ROMA - Musei in musica, notte bianca delle note

Musei in musica, notte bianca delle note 
dai Capitolini all'Ara Pacis live e concerti
Seconda edizione della rassegna: pinacoteche e palazzi ospiteranno artisti di fama, tra pop e classica


Torna per la seconda edizione «Musei in Musica» e la notte del 20 novembre ensemble, band e solisti prenderanno possesso delle sale di accademie, gallerie e sale dei musei per suonare dal vivo. L’evento di cultura e spettacolo è promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed è organizzato da Zètema Progetto Cultura.


SUCCESSO AL BIS - Per quest’anno gli organizzatori prevedono di fare il bis vista il grande successo della passata edizione tant’è che «Musei in Musica 2010» ha allargato i confini oltre Roma e sono coinvolte anche altre città. L’ingresso è gratuito e si potrà assistere a moltissimi concerti che terranno aperti i musei fino a tarda notte. In un colpo solo sarà possibile rifarsi gli occhi ma anche le orecchie, il programma prevede che siano i più importanti musei della capitale a fare da palcoscenico.
OLTRE 90 APPUNTAMENTI - Saranno oltre 90 gli appuntamenti tra i Musei Capitolini, la Sala della Protomoteca in Campidoglio, i rinnovati saloni di Palazzo Barberini, l'Ara Pacis, le grandi turbine elettriche della Centrale Montemartini. Al programma partecipano artisti di alto livello, che promettono di non far rimpiangere star del 2009, come Danilo Rea, Enrico Rava, Gianluca Petrella o Dolcenera.



LUOGHI DA RISCOPRIRE - Tutti, saranno impegnati a eseguire repertori di tutti i generi musicali, anche se è la musica classica ad avere la meglio sul pop. «Musei in Musica» è - come già in passato la Notte Bianca o altre iniziative simili - è il modo più appropriato per riavvicinare i cittadini ai luoghi dell’arte, passo importante in un momento in cui i beni culturali rischiano di apparire solo nelle pagine di cronaca per inadempienze e mancanza di fondi.

Federico Borzelli Dal Corriere della Sera

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget