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mercoledì 2 febbraio 2011

MILANO - Pgt, scoppia lo scontro sulla Torre Velasca



Il Pdl: la sinistra la vuole abbattere. Milly Moratti: semplicemente ridicolo. La società immobiliare: "Nessuna demolizione in vista, riqualificheremo il palazzo".

Milano, 2 febbraio 2011 - La notizia arriva, un po’ a sorpresa, nel pieno del dibattito sulle osservazioni al Piano di governo del territorio. In Consiglio comunale il capogruppo del Pdl, Giulio Gallera, sventola una tabella con una serie di osservazione dei cittadini al Pgt. Osservazioni giudicate inammissibili dai tecnici comunali, ma riproposte da alcuni consiglieri di opposizione per motivi di ostruzionismo. Questa la tesi pidiellina. Una di queste osservazioni al Pgt conquista subito l’attenzione dell’aula: Fondiaria Sai, che fa capo al gruppo Ligresti, lo scorso novembre ha chiesto di eliminare i vincoli di bene culturale e mantenere solo quelli paesaggistici per la Torre Velasca, attualmente di proprietà di Fonsai.
L’osservazione è stata respinta. In caso di accoglimento, infatti, si sarebbe permessa una ristrutturazione della Torre Velasca che, seppur solo in linea teorica, avrebbe potuto portare persino all’abbattimento dell’edificio. Caso chiuso? Macché. Perché la consigliera di opposizione Milly Moratti, moglie del presidente dell’Inter Massimo Moratti e cognata del sindaco Letizia Moratti, ha proposto di ridiscutere l’osservazione sulla Torre Velasca. Per la cronaca, non solo quell’osservazione, ma altre 2 mila. Un modo per sottolineare la presunta illegittimità dell’accorpamento dei voti su osservazioni ed emendamenti scelto dalla maggioranza per approvare il Pgt entro la scadenza del 14 febbraio. Il pidiellino Gallera, però, coglie la palla al balzo e affonda il colpo contro Milly Moratti: «C’è chi si erge a paladino del verde e dei vincoli architettonici e poi chiede di abbattere palazzi di valore come la Torre Velasca, assecondando le richieste di noti immobiliaristi».
La replica di Milly Moratti: «Io mi batto perché tutte le osservazioni vengano discusse in aula. L’attacco di Gallera è ridicolo: evidentemente non ha capito cosa significa difendere un principio senza secondi fini». Il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino prende le distanze dalla strategia di Milly Moratti: «Noi non chiediamo di ridiscutere tutte le osservazioni, facciamo una valutazione di merito». Il gruppo Fonsai, intanto, smentisce l’intenzione di voler abbattere la Torre Velasca: «Sono già in programma interventi di riqualificazione dell’immobile». Anche perché la procedura di vendita dello storico edificio è stata interrotta. 
Il Giorno

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