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martedì 22 marzo 2011

VICENZA - Nuovo look in arrivo per Piazza dei Signori





Monumenti illuminati da proiettori led
Il sistema sarà messo a punto dalla ditta Gemmo di Arcugnano per una spesa di 330 mila euro. Variati: «Il punto della nostra città più riconosciuto al mondo è sempre stato anche uno dei punti più scuri»


La cornice monumentale di piazza dei Signori, salotto di Vicenza, sarà valorizzata entro l’8 settembre da 120 proiettori a led. Basilica Palladiana, Torre Bissara, Loggia del Capitaniato e Monte di Pietà verranno infatti esaltati da un sistema di illuminazione a luce bianca messo a punto dalla ditta Gemmo di Arcugnano, che, oltre al progetto, provvederà a proprie spese anche alla fornitura dei materiali e alla realizzazione dell’impianto, compresi quindi posa, collaudi, tarature e certificazioni.

La donazione e il progetto sono stati presentati dal sindaco Achille Variati, dagli assessori ai lavori pubblici, Ennio Tosetto, e alla progettazione e innovazione del territorio, Francesca Lazzari, assieme a Irene Gemmo, presidente e amministratore delegato di Gemmo spa. «Paradossalmente uno dei punti della nostra città più riconosciuti nel mondo, piazza dei Signori e la Basilica Palladiana - ha sottolineato il sindaco -, è sempre stato anche uno dei punti più scuri, tant’è che la gente, alla fine, ha scelto corso Palladio per incontrarsi. L’amministrazione è quindi assai grata alla Gemmo, azienda vicentina prestigiosa e di livello internazionale, perchè in tempi così difficili per le finanze degli enti locali non è un fatto scontato trovare una tale disponibilità da parte dell’imprenditoria vicentina». L’intervento di Gemmo costerà in tutto 330 mila euro e richiederà quattro mesi di tempo.

L’idea è quella di utilizzare una tecnologia discreta e poco invasiva che illumini per riflessione e senza abbagliare le zone circostanti. Ciò sarà possibile grazie all’impiego di proiettori a led che, a fronte di un costo iniziale superiore di circa tre volte rispetto alle soluzioni tradizionali, offre vantaggi significativi in termini di resa cromatica, risparmio energetico (i consumi sono inferiori di circa il 30%), riduzione dell’inquinamento luminoso (i fasci luminosi sono contenuti e non dispersivi), gestione e manutenzione dell’impianto (i led durano il triplo delle lampade al sodio ad alta pressione). Il progetto di illuminazione del sistema delle piazze prevede che i proiettori che illumineranno la basilica siano posti sui tetti circostanti con la maggioranza dei puntamenti dall’alto verso il basso in modo da ridurre al minimo l’inquinamento luminoso, con quantità di luce peraltro ridotta nelle ore notturne avanzate.

Il colore verde della cupola in rame, poi, visibile anche dai colli che circondano la città, verrà valorizzato da una luce più fredda. La torre alta 80 metri, invece, sarà illuminata da terra con proiettori ad incasso, il cui effetto sarà comunque mitigato e accompagnato nella parte centrale da luce che arriverà dai tetti fino a degradare progressivamente nella parte più alta. Solo l’orologio e l’edicola in marmo che dà sulla piazza godranno di accenti luminosi. Per completare in modo adeguato l’opera, il progetto comprende una nuova illuminazione anche per la facciata frontale della Loggia del Capitaniato e del Monte di Pietà, che verrà illuminato anche nel lato che dà su contrà del Monte, grazie a dei proiettori installati di fronte, sul palazzo del Comune. (Ansa)

Dal Corriere della Sera

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