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martedì 19 ottobre 2010

MILANO - Navigli in secca, rifiuti e pesci morti



I cittadini: una discarica. Il Consorzio Villoresi: il Comune non paga le pulizie

MILANO - I residenti dei Navigli hanno la puzza sotto il naso: nel senso che il tanfo d'immondizia e di pesci morti sale su nelle case, anche al terzo e al quarto piano, entra nelle stanze, si deposita, rimane. I canali, sia il Grande sia il Pavese, sono in secca; più a sud sono in corso lavori di manutenzione ed è stato bloccato il transito dell'acqua. E come sempre, se messi a nudo, i Navigli si rivelano osceni. Stasera gli abitanti si incontreranno per un'assemblea, appuntamento all'oratorio di via Corsico: la prima voce che sarà discussa è «lo stato di decadenza» dei canali. Alessandro Folli è il presidente del Consorzio Villoresi, che gestisce i Navigli. Folli dice: «In Comune è in stand-by una convenzione per stanziare fondi destinati alla pulizia. L'anno scorso abbiamo fatto tutto noi, togliendo i rifiuti uno a uno, da soli, andando oltre, ben oltre, i nostri obblighi e doveri; abbiamo fatto un regalo ai milanesi, mettiamola così. Ma quest'anno, non so se concederemo il bis... Il Comune lo sa, i costi sono alti. A cominciare dalle spese per lo smaltimento».


Resto dell'articolo sul Corsera

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Davvero uno schifo, almeno pulissero.

Ross

Skymino ha detto...

Io ci lavoro vicino, e specie i primi giorni era impossibile. Non li puliscono.

No comment.

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