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venerdì 14 gennaio 2011

FIRENZE - Tra quattro anni pronta la nuova Fortezza da Basso



Il piano del Comune per Firenze Fiera: 50 milioni per i lavori

che prevedono anche la realizzazione di un albergo low cost


Entro l’edizione di Pitti Uomo del giugno 2012 sarà pronta la gara per il piano di recupero dell’area congressuale della Fortezza da Basso a Firenze e i lavori, per un investimento di «almeno 50 milioni», termineranno «al massimo entro il 2015». I tempi dell’intervento sono stati illustrati dal sindaco Matteo Renzi, dopo che nei giorni scorsi è stata effettuata l’operazione che ha portato al riequilibrio della proprietà dell’immobile tra i tre soci pubblici (Regione, Provincia e Comune) che ora detengono un terzo ciascuno. Quote paritarie (del 16,78%) sono state stabilite anche nella società di gestione Firenze Fiera, in cui per la prima volta gli Enti locali avranno la maggioranza (50,35%).
Cosa cambia. A febbraio, ha spiegato oggi il sindaco, la Regione assegnerà a Firenze Fiera la concessione trentennale della Fortezza con un canone del 10% del valore di mercato. «L’intervento sulla Fortezza - ha detto Renzi - è un punto di svolta per lo sviluppo economico della città», anche perchè «come dicono studi economici, un euro investito nel congressuale porta 12 euro di ritorno». Il recupero della Fortezza, inoltre, si accompagnerà all’intera risistemazione dell’area, con l’ammodernamento della stazione di Santa Maria Novella da parte di Grandi Stazioni che, tra l’altro, ha rivelato il sindaco, «pensa alla realizzazione di un hotel low cost: un’idea che mi piace». «Da qui al Pitti di giugno prossimo - ha proseguito il sindaco - sarà presentata la relazione sul piano di recupero, che dovrebbe essere adottato a luglio e poi approvato entro il Pitti di gennaio 2012.
Tempi e soldi. I lavori potranno così andare a gara entro il giugno 2012». Per quanto riguarda i tempi dei lavori, il sindaco ha precisato che «dipende dagli interventi e dal calendario che verrà fatto. Se chiudessimo la Fortezza da Basso ci vorrebbero 18 mesi o anche meno, ma non vogliamo chiuderla. Il modello sarà quello usato per il rifacimento degli ospedali e nella peggiore delle ipotesi tutto sarà pronto da qui al 2015». Il sindaco ha poi sottolineato che resta «da valutare» l’importo dell’investimento. «La Regione - ha detto - ha da tempo uno stanziamento di 30 milioni sul congressuale. Poi ci saranno risorse messe dalla società di gestione. L’intervento dovrebbe essere intorno ai 50 milioni, escluso l’eventuale rifacimento del padiglione Spadolini. Diciamo che il range sarà da 50 a 90 milioni».

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