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martedì 25 gennaio 2011

VICENZA - Al via il progetto di rinnovamento della Fiera di Vicenza



Fiera di Vicenza lancia il nuovo piano di rinnovamento quinquennale FDV 2011/15, che intende avviare una rivisitazione a 360° della mission di Fiera di Vicenza, sia per quanto riguarda la sua dimensione immobiliare che la sua offerta espositiva. Uno dei punti cardine del progetto FDV sarà il nuovo assetto infrastrutturaleche prenderà forma gradualmente da qui al 2015. Un progetto che coinvolge tutte le architetture espositive e che per complessità e ampiezza non potrà che tradursi in realtà per step successivi. La visione di fondo prevede una Fiera come parte integrante della città, come spazio necessariamente decentrato ma legato al tessuto urbano, e proprio per questo candidato a farsi esso stesso centro d’attrazione, legando il proprio territorio alla dimensione internazionale dei mercati di riferimento. L’intervento architettonico, che da qui al 2015 coinvolgerà tutto il quartiere fieristico, sarà basato sulla leggibilità, la facilità di fruizionee la capacità di relazionarsi con la città. Al tempo stesso, tuttavia, il progetto offrirà un’esperienza fieristica calata nel contemporaneo e nel globale. Nelle parole dell’arch. Flavio Albanese, al cuiStudio ASA è stato commissionato il progetto insieme con lo Studio Altieri e lo Studio One Worksdal raggruppamento MALTAURO SPA, il nuovo polo espositivo sarà in grado di sorprenderee accogliere il visitatore.
 
Prima realizzazione concreta di questo progetto sarà la costruzione prevista entro il 2013 di unpadiglione completamente nuovo che andrà a coprire l’area Ex Motel Agip, in prossimità dell’ingresso principale e del Centro Congressi di Fiera di Vicenza ai quali sarà collegata una struttura monoplanare di oltre 15.000 mqad una sola campata, completamente libera da pilastri o strutture interne, che ambisce ad essere il cuore pulsante della nuova Fiera. Accanto ad esso, per facilitare una mobilità quasi sempre legata all’assetto viabilistico, sorgerà un grande parcheggio multipiano, dove si ritrova la stessa qualità  formale e la stessa capacità di sorprendere il visitatore per estetica e funzione. I progetti preliminari prevedono che il visitatore, nell’accedere alla Fiera, trovi un grande atriofunzionale sia per il quartiere fieristico che per il centro congressi, che andrà ad inserirsi ove ora sorge l’Ingresso Ovest, principale accesso al quartiere fieristico. All’interno di quest’atrio aperto nasceranno spazi verdi destinati a diventare serre per alberi. Ma anche la struttura stessa potrebbe guardare alla natura grazie alla serie di pilastri naturomorfiche reggeranno un tetto leggero a 15 metri d’altezza. Sotto questo volume, uno spazio aperto, una piazzacittadina dedicata agli incontri, alle informazioni e ai servizi di Fiera di Vicenza, in grado di mettere in relazione i diversi padiglioni, il nuovo spazio espositivo e il centro congressi.

Fonte: Ufficio stampa Fiera di Vicenza - Hangar Press




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