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lunedì 24 gennaio 2011

ROMA - Nell’ex Zecca l’hotel 5 stelle Uffici all’Istituto Geologico

Nell’ex Zecca l’hotel 5 stelle Uffici all’Istituto Geologico
L'ex istituto geologico


Importante operazione immobiliare per i due palazzi di piazza Verdi e di di largo Santa Susanna. Il mastodontico edificio del Poligrafico sarà trasformato in un albergo extralusso. Tramontata l'ipotesi Casa delle tecnologie, il palazzo Liberty a poca distanza da Termini ospiterà spazi commerciali

di PAOLO BOCCACCI DUE palazzi storici nel cuore di Roma cambieranno pelle. A piazza Verdi, dall'ex Poligrafico, il mastodontico edificio dai marmi banchi, alla fine dello scorso anno sono usciti gli ultimi camion del trasloco dell'ex Zecca dello Stato e ci si prepara per la trasformazione in un grande albergo a cinque stelle. Sarà un hotel extralusso, di 25 mila metri quadrati, alto 4 piani, e insieme almeno 250 appartamenti di pregio più negozi che occuperanno 4 mila metri quadrati su 60 mila. E avrà come carta d'identità l'ingresso maestoso. Quale sarà la catena alberghiera che conquisterà la casella d'oro? Si saprà dopo una gara. Ma è certo che a giocarsi la partita che conta saranno in molti, anche se la catena alberghiera internazionale Four Seasons sembra decisa a far suo l'affare.
E ancora: è in corso la presentazione di un progetto per l'ex Istituto Geologico di largo Santa Susanna che non sarà più destinato a ospitare una Casa delle Nuove Tecnologie, con computer, tv digitali, webcam dell'ultima generazione, ma anche cd, libri, video e dvd. Non ci sarebbe domanda. Mentre invece rimangono le idee di trasformare anche questo palazzo abbandonato di circa 7.000 metri quadrati di superficie in un grande hotel oppure in uno spazio per negozi di lusso e uffici, con al centro un parcheggio e un'area archeologica protetta.

Ripercorriamo le tappe della mega-operazione. Fintecna Immobiliare, la società controllata dal Ministero dell'Economia, prima compra dal Demanio l'ex Zecca di piazza Verdi e l'ex sede dell'Istituto Geologico. Poi lancia una gara per trovare costruttori privati che concorrano per il 50 per cento all'affare. Un'alleanza pubblico-privato. La maxi asta immobiliare va ai "re degli outlet" e a "mister Ara Pacis". É una cordata composta da Pirelli Real Estate affiancata dalla Fingen - la società dei fratelli Fratini, leader negli outlet in tutt'Italia, e dal gruppo Maire dell'imprenditore Di Amato che tra l'altro ha realizzato il museo progettato da Richard Meier.  Ed è nata una nuova società, che affiancherà Fintecna Immobiliare, partecipata al 35 per cento da Pirelli Re, al 35 da Fingen e al 30 dal Gruppo Maire. Anche se ora Pirelli Re potrebbe sfilarsi e la sua quota sarebbe rilevata da Fingen. In tutto il lotto sono previsti investimenti complessivi nel medio periodo per 200 milioni di euro.

Per il cambio di destinazione d'uso dell'ex Istituto Geologico, voluto a fine '800 da Quintino Sella e progettato da Raffaele Canevari, unico esempio di liberty romano con strutture in ghisa, nell'ottobre 2005 il Consiglio comunale aveva dato il via libera a un accordo di programma con il ministero dell'Economia. Intanto per largo Santa Susanna una lunga trattativa per trasferirci uffici pubblici potrebbe ancora andare in porto. Ormai i due "vecchi mammut" stanno per rinascere.

La Repubblica

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