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mercoledì 5 gennaio 2011

MILANO - Stazione Centrale, via ai nuovi cantieri





Doppia rivoluzione, urbanistica e viabilistica, per gli interventi alla stazione


Centrale, via ai nuovi cantieri
«Disagi per il traffico»


Parte la riqualificazione delle piazze laterali. I tassisti: serve l'ampliamento dei posteggi



MILANO - Un cantiere via l'altro, dentro e fuori la Stazione: dalle biglietterie ai negozi, dalle sale d'attesa alle strade d'accesso. La porta ferroviaria della città si prepara a un'altra doppia rivoluzione: urbanistica e viabilistica. Il 2011 della Centrale si apre col restyling delle piazze laterali, l'inserimento di alberi e aiuole, la creazione di stalli per la sosta temporanea delle auto (le corsie kiss and ride: bacia e vai), il ridisegno dei posteggi taxi (col ritorno delle pensiline storiche e le tettoie sui passeggeri in attesa) e proseguirà con il trasloco del capolinea dei bus Malpensa Express e Orio Shuttle in piazza Quattro Novembre. Il cantiere per la realizzazione delle scale mobili tra la fermata del metrò verde e la Galleria delle Carrozze, pronte nel 2012, è il primo segno visibile del cambiamento. Il secondo atto sarà firmato domani: la gara d'appalto da 2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di piazza Duca d'Aosta. Da settimana prossima, infine, saranno rivoluzionate le piazze Luigi di Savoia e Quattro Novembre. Obiettivo del Comune: «Rendere più fruibili gli spazi intorno alla Stazione». Ci vorrà tempo. Ne risentiranno abitudini e traffico.

Siamo alla rigenerazione ambientale del quartiere, operazione estetica e antidegrado che segue la trasformazione della Centrale da terminal ferroviario a centro polifunzionale e accompagna l'illuminazione scenografica della Stazione. Da programma: due anni di lavori. Una trama d'interventi concordata da Palazzo Marino con Fs, Atm e associazioni dei tassisti. «Iniziamo da piazza Luigi di Savoia», avvisa il vicesindaco Riccardo De Corato: «Le nuove pensiline consentiranno un utilizzo più agevole degli spazi riservati al carico-scarico dei passeggeri delle auto bianche». Una modifica necessaria, osservano i sindacati dei taxi, ma insufficiente: «L'utenza è aumentata dall'inaugurazione dei treni Frecciarossa - attacca Claudio Severgnini, presidente di Acai Taxi -. Abbiamo chiesto al Comune un consistente ampliamento dei posteggi, dobbiamo ridurre attese e disagi».

La seconda fase inizierà a marzo e ribalterà per un anno piazza Quattro Novembre e via Sammartini: il progetto di riqualificazione prevede «la completa ripavimentazione dell'area, la creazione di nuove aiuole e la sistemazione del verde pubblico, oltre a nuove soluzioni sulla viabilità». Così Fabio Battaggia, ad di Grandi Stazioni: «La Stazione si conferma sempre più non solo la principale porta d'ingresso alla città, ma uno dei luoghi più significativi per la vita dei milanesi».

La manutenzione straordinaria di piazza Duca d'Aosta è il capitolo finale, il più costoso e delicato dell'operazione Centrale. La gara d'appalto descrive un «desiderio di ordine e pulizia» sul fronte della Stazione: 560 giorni di cantieri dovranno ridefinire 16 mila metri quadri tra la piazza principale e l'esedra di via Vittor Pisani-Vitruvio. «Investiremo nel potenziamento e nella valorizzazione del patrimonio arboreo», anticipa l'assessore ai Lavori pubblici, Bruno Simini. Significa: piante, nuovo impianto di irrigazione ed eliminazione delle siepi ai bordi delle aiuole (motivi di sicurezza). I lavori scatteranno nel 2012, alla chiusura del cantiere di collegamento tra il metrò 2 e la Stazione. Ricorsi e burocrazia permettendo.

Armando Stella, Corriere della Sera

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