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martedì 1 settembre 2009

MILANO - Tracce di amianto alla Scala


il loggione resta chiuso per due mesi


È la decisione presa da Palazzo Marino e dalla Fondazione alla Scala, in accordo con l’Asl Città di Milano, per permettere i lavori di bonifica nei locali luci presenti nel sopravolta della sala del teatro. La Fondazione Teatro alla Scala sta provvedendo a informare il pubblico e gli abbonati
di Alessia Gallione

Loggione della Scala chiuso in parte per due mesi sino alla fine di ottobre, a Milano, e biglietti rimborsati per quanti avevano già prenotato un posto. È la decisione presa da Palazzo Marino e dalla Fondazione alla Scala, in accordo con l’Asl Città di Milano, per permettere i lavori di bonifica di "limitate" quantità di amianto trovate nei locali luci presenti nel sopravolta della sala del teatro. Le tracce risalirebbero agli anni Cinquanta-Sessanta, ma sono state trovate soltanto lo scorso dicembre e non durante la ristrutturazione della Scala del 2002.

Il Comune e la Fondazione Scala assicurano di essere intervenuti subito incapsulando le strutture in attesa dei lavori di bonifica. L’intervento sarebbe dovuto partire il 23 luglio, ma la necessità di effettuare la mappatura dell’intera area richiesta dalla Asl ha fatto slittare al 26 agosto. La bonifica si concluderà "entro ottobre 2009". Il programma prevede la rimozione dell’amianto entro metà settembre: il restante periodo servirà per la verifica delle condizioni ambientali dei locali. Per le operazioni, però, sarà necessario chiudere al pubblico il loggione. La Fondazione Teatro alla Scala sta provvedendo a informare il pubblico e gli abbonati.

Da La Repubblica

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