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martedì 19 maggio 2009

BARI -Punta Perotti


Parco Perotti, strada deviata. Il prato arriverà sino al mare

L´assessorato al Traffico ha predisposto un progetto di fattibilità di Giuliano Foschini

Spostare di qualche metro in avanti il parco di Punta Perotti, in modo tale da far arrivare il prato praticamente in riva. E nello stesso tempo far passare la strada alle spalle, allargando quella attuale e portandola parallela alla ferrovie. E´ questo il progetto al quale sta lavorando ormai da qualche mese l´amministrazione comunale di Bari: l´assessorato al Traffico ha infatti predisposto un progetto di fattibilità e in questi giorni stanno valutando una serie di ipotesi per mettere in pratica l´idea.

L´input era arrivato tempo fa dal professor Dino Borri e dai ricercatori del Piano strategico. Si era anche abbozzato un piccolo progettino, cercando di capire i margini di realizzazione della cosa. Dopodiché il fascicolo è finito sul tavolo dell´assessore al Traffico che, dopo averlo analizzato, ai chiesto ai suoi tecnici di realizzare un progetto vero e proprio. «Secondo noi l´operazione è fattibile - spiega Decaro - Bisogna soltanto capire se la strada dovrà passare davanti o dietro la vecchia scuola che oggi ospita uffici comunali. Dobbiamo stare attenti a non creare disagi alla circolazione: ripeto, aspettiamo di vedere il progettino ma mi piacerebbe che questo fosse uno dei primi atti della prossima amministrazione».

Il progetto al quale si sta lavorando prevede il cambio del tracciato della strada in corrispondenza dell´attuale ponte sul canale Valenzano, all´altezza dello svincolo che si trova prima di Punta Perotti arrivando da Torre a Mare. La strada che già oggi gira dietro al parco verrebbe allargata sfruttando parte del parco, che però chiaramente guadagnerebbe spazio verso il mare. «In questa maniera - spiegano i tecnici - si eviterebbe di tenere l´area in mezzo a una strada a scorrimento veloce, com´è oggi. La pista ciclabile si trova infatti a pochi metri dalle automobili, i bambini giocano spesso troppo vicini alla strada. Poi sicuramente l´area diventerebbe molto più bella, con il prato che praticamente arriva in riva».

L´operazione non costa nemmeno troppo: si parla di 600mila euro all´incirca. Il problema è però un altro, e cioè che fine faranno i terreni di Punta Perotti. L´amministrazione Emiliano aveva deciso che prima di fare nuovi investimenti sull´area era necessario attendere la transazione tra lo Stato e la famiglia Matarrese dopo la pronuncia della Corte europea: in tanti temono che il governo possa ordinare al Comune di restituire ai Matarrese i terreni, visto che la confisca è stata ritenuta dai giudici di Bruxelles illegittima.

Da La Repubblica

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