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lunedì 25 maggio 2009

VERONA - Restauro dell'Arena a costo zero


Restauro dell’Arena «a costo zero» Sponsorizzazioni per 900 mila euro


Verona. L’assessore all’Edilizia pubblica Vittorio Di Dio ha presentato oggi i lavori per il restauro del paramento murario e lapideo dell’ala dell’Arena e di cinque arcovoli (dal n.64 al n.68). Il costo complessivo dell’intervento è di 900 mila euro; 240 mila per il restauro degli arcovoli, 660 mila necessari per il recupero dell’ala. Iniziati già da due mesi, i lavori di restauro saranno ultimati nell’arco di un anno. “Con questo intervento – spiega l’assessore – viene completato il recupero della parte esterna del monumento più importante della città, iniziato con il cantiere pilota nel 1997 e proseguito fino da oggi con contributi regionali, sponsorizzazioni e fondi propri”. “Per la ricerca delle risorse necessarie all’esecuzione dell’intervento – aggiunge l’assessore – l’amministrazione ha scelto di avvalersi di contratti di sponsorizzazione: in questo modo il Comune realizza a costo zero un’opera per la conservazione di uno dei più importanti monumenti cittadini”. I lavori di restauro sono eseguiti dalla Decorart snc, ditta con sede a Sant’Ambrogio di Valpolicella che si è aggiudicata il bando di gara pubblicato nel luglio dello scorso anno. Il contratto di appalto prevede l’utilizzo da parte della Decorart del telo pubblicitario affisso sulle pareti dell’anfiteatro per un periodo di 40 mesi, fatte salve le date della stagione lirica. “Ogni messaggio pubblicitario – ha assicurato l’assessore – prima di essere esposto, deve essere approvato dalla Giunta comunale e ottenere il parere della Soprintendenza ai Beni Ambientali della Provincia di Verona, in modo che sia tutelato il decoro dell’anfiteatro”. “Il rilievo fotogrammetrico dello stato di degrado dell’ala – precisa l’assessore – ha evidenziato il pessimo stato di conservazione della pietra, anche in ragione del fatto che negli ultimi decenni questa parte dell’Arena non è stata oggetto di interventi strutturali”. Oltre ad eliminare lo sporco presente sulla pietra, l’intervento di restauro prevede anche la realizzazione di un complesso sistema di precompressione per evitare la perdita di materiale e assicurare la pubblica incolumità.

Da L'Arena

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