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giovedì 28 maggio 2009

ROMA - Ciampino, il sindaco: «Stop ai voli commerciali»


Perandini al ministero dei Trasporti: azzerare gli slot Ma intanto per tre giorni lo scalo resta aperto anche la notte

ROMA (27 maggio) - Gli abitanti di Ciampino in queste ore non stanno festeggiando la finale di Champions. Per Manchester United-Barcellona l'Enac (ente nazionale aviazione civile) ha sospeso per tre giorni il limite dei voli notturni fino a domani. In altri termini: si vola anche di notte. «La decisione dell'apertura straordinaria dell'aeroporto - spiega l'Enac in una nota - si è resa necessaria per permettere l'operatività dei circa 400 voli aggiuntivi, di cui 30 charter e 370 voli di aviazione generale, previsti nell'arco dei tre giorni su Roma Ciampino».

Suona - anzi fa frastuono - come una beffa visto che proprio ieri il sindaco di Ciampino, Walter Perandini, ha incontrato Claudio Iafolla, vale a dire il capo di Gabinetto del ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Insieme al vicesindaco Enzo Lavagnini e al sindaco di Marino, Stefano Cecchi, ha fatto una richiesta ufficiale: azzerare gli slot di Ciampino, da 100 a zero. Di fatto, significa ridurre drasticamente i voli commerciali delle linee low cost, soprattutto Ryanair, dal Pastine. In pratica: è solo una coincidenza temporanea legata alla finale di Champions, ma mentre da una parte si lascia la libertà di volare pure di notte per tre giorni, dall'altra il sindaco va dal ministro a chiedere di ridurre subito, con un provvedimento senza precedenti, tutti i voli.

Il capo di Gabinetto del ministro ha spiegato che ne parlerà con Matteoli. La risposta arriverà nel giro di pochi giorni con una nuova convocazione. In ottobre il ministro aveva concordato sulla necessità di ridurre atterraggi e decolli anche prima del completamento del nuovo aeroporto di Viterbo, previsto per il 2013. Le motivazioni della richiesta di Perandini sono note e ieri sono state ripetute al Ministero dei Trasporti: «Abbiamo illustrato - fa sapere - la richiesta inviata il 21 maggio al Ministro per l'emanazione urgente di una nuova ordinanza che riduca da 100 a 0 gli slot commerciali per la stagione Winter 2008/2009 sull'Aeroporto Pastine sulla base della sentenza del consiglio di stato del novembre 2007 e dei risultati del monitoraggio sull'inquinamento acustico prodotto dall'attività aeroportuale, effettuato da Arpa Lazio su commissione del Centro Regionale Infrastrutture e Trasporto Aereo del Lazio (Cristal)».

A sostenere la battaglia ci sono anche le prese di posizione della Regione. Da mesi il presidente Marrazzo ripete che il futuro è ormai segnato, il secondo aeroporto di Roma sarà quello di Viterbo. E su una posizione ancora più oltranzista c'è l'assessore regionale all'Ambiente, Filiberto Zaratti, la cui linea è quella di ridurre da subito i voli dal Pastine. «Ci aspettiamo - ha spiegato ieri - che il ministro prenda a breve i provvedimenti necessari a risolvere la grave situazione ambientale causata dall'aeroporto di Ciampino in termini di inquinamento acustico, e che lo faccia tenendo conto delle risultanze del monitoraggio effettuato dal Cristal, che prevede una capacità massima di circa 60 movimenti. La Regione continuerà sia il lavoro di monitoraggio, sia tutte le azioni conseguenti previste dalla normativa in materia di piani di risanamento acustici di zone a rischio. Ma è necessario l'intervento ministeriale per ristabilire le condizioni di tutela sanitaria della popolazione». Il cerino è ora nelle mani del Governo.
M.Ev.

Il Messaggero

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