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martedì 26 maggio 2009

ITALIA - Le città sporche


IN UN'INTERVISTA A RADIO RADIO
Berlusconi: Roma città sporca sembra più africana che europea
I consigli ad Alemanno. Il sindaco: premier equivocato
e poi si riferiva all'eredità lasciata dalla sinistra

L'Oriente, e in particolare il Giappone, come modello di pulizia, di decoro urbano. Ancora più invidiabile perchè c'è troppa «lordura nelle strade» delle città italiane, che finiscono col sembrare «più africane che europee». Silvio Berlusconi, intervistato da Radio Radio, ribadisce la sua ammirazione per lo stato del Sol levante, la sua capitale Tokyo, e la pulizia di quei posti.

«TOKYO E PECHINO» - Il premier spiega: «Sono reduce da città come Tokyo e Pechino, dove non c'è un mozzicone, una plastica, una carta, scritte sui muri. Anzi c'era una legge, cambiata qualche mese fa, con cui chi deturpava le strade veniva punito con delle nerbate. Non voglio arrivare a tanto, ma qualcosa dovremo farla». Al riguardo, sottolinea, «il nostro codice penale commina il carcere per chi nei centri storici rovina gli edifici, anche con scritte sui muri. Ma questa è una norma caduta nel disuso. Dovremo recuperarla- osserva- e cominciare a dare qualche esempio perché fa male al cuore girare per molte città italiane come Napoli, Roma o Palermo e vedere che per scritte sui muri e lordura nelle strade sembrano più città africane che europee». Da Berlusconi arriva anche un suggerimento ad Alemanno: «Più cura del verde, più attenzione alla pulizia, provvedimenti per evitare i graffiti sui muri».


Rifiuti in una strada del centro ALEMANNO - «Ho già parlato con Berlusconi, le sue parole sono state ampiamente equivocate: a breve arriverà un suo chiarimento». Lo ha affermato il sindaco di Roma Gianni Alemanno. «È chiaro che l'accusa del presidente del Consiglio - ha proseguito Alemanno- è diretta all'eredità lasciata dalla sinistra che in un anno è ben difficile risolvere». Il sindaco di Roma ha proseguito affermando che: «Dobbiamo ancora lavorare molto, comunque la situazione sul fronte della pulizia sta già cambiando». Per quanto riguarda la questione dei writers il sindaco ha detto che «serve una legge nazionale perchè un'ordinanza comunale non è possibile, l'abbiamo già sperimentato».

SASSOLI - «La pezza messa da Berlusconi non cancella la sua gaffe, il suo attacco al Campidoglio». Lo afferma il capolista del Pd alle europee nel centro David Sassoli. «Nei fatti, in un anno, la vivibilità di questa città è peggiorata - continua Sassoli-. Non vi è stato alcun passo in avanti, non solo sul fronte della pulizia, ma anche dei trasporti, della sicurezza, della qualità della vita, nonostante i 500 milioni dati dal governo a questa giunta».

Dal Corrieri della sera

Aggiungo (Skymino):
io pure direi che sono quasi tutte sporche le città in Italia in generale.

1 commento:

Anonimo ha detto...

NApoli non è da meno, in alcuni punti sembra Algeri o ilCairo.

Uno schifo

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