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lunedì 1 giugno 2009

CASERTA - Prima prova d’estate: Reggia è chiusa


Prima prova d’estate: tanti siti aperti, ma la Reggia è chiusa
Mancano i soldi per il personale. Iodice (Ept): questo non fa bene al turismo.Week end tra arte, natura e storia.

Una domenica da turismo particolare, per vi sitare monumenti per i quali è stata disposta l’apertura stra ordinaria nella giornata festi va. Si tratta della reggia di Car ditello, delle Carceri Vecchie di Casapulla e dell’Oasi di San Silvestro. Per i forestieri che avranno inserito Caserta nel «ponte» però, c’è la sorpresa della chiusura del complesso vanvitelliano nella giornata di martedì 2 giugno. Dalla so vrapposizione della consueta giornata di chiusura settima nale alla festività nazionale non è stato possibile deroga re, il ministero non transige, le finanze non consentono il pagamento delle ore straordi narie- festive da corrisponde re al personale. Laconico, sull’argomento, il presidente dell’Ept Enzo Io dice. Dice: «Nel mentre ci bat tiamo per la ripresa dei Per corsi di luce, con l’apertura notturna del parco reale, ci imbattiamo in questi ostacoli che non fanno bene a quanto si fa per il turismo. È un’occa sione per rivedere più oppor tunamente il calendario dei giorni di apertura della Reg gia ». Reggia e giardini reali, quindi, aperti oggi e lunedì, chiusi martedì. Ed è appena il caso di notare che le aperture straordinarie di oggi, riguar dano monumenti gestiti da or ganizzazioni volontaristiche, gestite con più elasticità e me no ministerialità. Le visite straordinarie di oggi e comin ciamo da Carditello, a dieci minuti d’auto dal capoluogo lo splendore di una reggia progettata nel 1787 dall’archi tetto Collecini, allievo di Luigi Vanvitelli. L’incremento delle visite (3 euro il biglietto) può contri buire a far migliorare dalle amministrazioni pubbliche che ne hanno competenza, an che il contesto circostante piuttosto degradato. Il com plesso fu voluto da Ferdinan do IV per farne una colonia agricola, una fonte di sussi stenza di prodotti agricoli e zootecnici per la casa reale ma anche di reddito per i sud diti «cafoni». L’edificio - real masseria conserva affreschi di Hackert, il pittore di corte fiammingo, ritrattista e pae saggista delle monumentalità nostrane della metà del ‘700, e le strutture architettoniche per la cui migliore conserva zione continua a battersi Ita lia Nostra e l’associazione dei siti reali e residenze borboni che. Una tappa intermedia sul percorso Caserta-Capua- Car ditello la si può fare in matti nata per la visita alle Carceri Vecchie di Casapulla. L’antico mausoleo romano lambisce la statale Appia, da qualche an­no affidato dalla soprinten denza archeologica all’associa zione Gualtieri, è la più gran de costruzione funeraria della Campania ed è ritenuto, dalla tradizione popolare, il carce re- tomba dei gladiatori che si battevano nel vicino anfitea tro di Santa Maria Capua Vete re. Le Carceri Vecchie, un se polcro pagano integrato con la chiesetta dedicata alla Ma donna della Libera, rappresen tano un esempio fra i pochi conservati di tecnica costrutti va romana, originale opera po ligonale, incerta, reticolata e laterizia. Per un tappa all’aria aperta, sotto un gigantesco ombrello di vegetazione, alle 10,30 si riaprono i cancelli del l’Oasi di San Silvestro. Sabato sera centinaia di visitatori so no stati accompagnati dai re sponsabili del Wwf lungo i «sentieri fatati», caratterizzati dalla presenza delle lucciole e dalla loro «bioluminescen za ». La mattinata, però, è buo na per meravigliare i bambini nel giardino delle farfalle che, con altri siti dell’oasi, farà da scenografia naturale alla rap presentazione di «Gervaso e Carlotta», una fiaba nel bosco illustrata a cura degli attori della «Mansarda-Teatro del l’Orco ».

Franco Tontoli

Dal Corriere del Mezzogiorno

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