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lunedì 8 giugno 2009

TORINO - Tutti col naso all'insù



Sono iniziate le Olimpiadi dell’aria. Gare e show a Collegno, Avigliana e Mondovì


Feo è stato il primo ad atterrare in piazza San Carlo. Dopo l’aquila (del gruppo Imera di Riccione), è stato il falco Trinità a planare intorno al Caval ‘d ‘brons, il suo volo è finito su un tetto di via Santa Teresa, ma con il boccone raggiunto su un pallone lanciato a trecento metri d’altezza. Per tutto il giorno si è temuto che il vento impedisse agli uomini quello che riesce sempre e comunque agli uccelli. Nuvole nere spinte da Eolo hanno portato anche sprazzi di temporale. Si sono trascorse le ore a naso all’in su, ma per guardare se il peggio era passato, poi per le acrobazie dei paracadutisti. Forse anche per questa incertezza l’inaugurazione di World Air Games di Torino 2009, è stata più emozionante di quanto ci si potesse aspettare. Dal cielo sono piovuti i paracadutisti tracciando il tricolore e portando a terra le bandiere di quaranta Paesi presenti.

Due ore di spettacolo, poi la cerimonia ufficiale con il sindaco Sergio Chiamparino che ha dichiarato aperti i Giochi mondiali dell’aria. Una grande piccola olimpiade che, a distanza di tre anni, segue quella invernale, rituale come quella del 2006, con tanto di fiaccola e discorsi, con le delegazioni e gli atleti, con il fascino delle gare e con tanti luoghi di svolgimento, Torino, Collegno, Avigliana, Mondovì.

Nove i giorni di gara, da ieri al 14 giugno, 300 gli assi dell’aria che si sfideranno per conquistare le medaglie assegnate in dieci specialità del volo: dalle acrobazie aeree al parapendio, dal paracadutismo al volo a vela e alla mongolfiera, dal deltaplano, all’elicottero, agli ultraleggeri, all’aeromodellismo e all’experimental con velivoli storici.

Pubblico delle grandi occasioni. In prima fila, oltre ai sindaci: l’assessore Andrea Bairati e il presidente del consiglio Davide Gariglio, per la Regione; Antonio Saitta per la Provincia, il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino; l’onorevole Osvaldo Napoli; il questore Aldo Faraoni. C’erano anche Vittorio Emanuele, Marina Doria e il figlio Emanuele Filiberto. Per il Comitato Organizzatore, presieduto da Bruno Rambaudi, hanno parlato Giuseppe Leoni, Giuseppe Virgili. Il presidente del Fai (World Air Sports Federation), Pierre Portmann, ha elogiato la bellezza e l’ospitalità della città, un territorio che ha tra le sue vocazioni industriali quella dell’aerospazio.

Da La Stampa

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