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giovedì 11 giugno 2009

TORINO - La basilica di Superga riapre le porte ai visitatori dopo i lavori di restauro


La basilica di Superga Un duca. La collina della chiesetta di Superga. Una città assediata. Siamo nel 1706 e Torino è in mano alle truppe francesi, ma Vittorio Amedeo II resiste strenuamente. Con il principe Eugenio, secondo la storia, salì proprio su quella altura per avere una panoramica della città. Era il 2 settembre e entrando nella chiesa fece un voto alla Madonna delle Grazie. Se avesse vinto lo scontro con i francesi avrebbe fatto costruire una grande chiesa in suo onore. E così fu. Il 7 settembre ci fu lo scontro massacrante con i transalpini ma Torino tornò libera. E nel 1717 fu posta la prima pietra della basilica, che insieme alla Mole e al Duomo è diventato uno dei simboli del capoluogo piemontese. Nel 1731, su progetto dell’architetto siciliano Filippo Juvarra, l’opera fu completata.
E oggi la basilica riapre dopo i lavori di restauro iniziati a luglio dello scorso anno. Restauri che hanno riguardato soprattutto alcuni affreschi della cupola e lavori murari.
La basilica di Superga non è solo chiesa. I 131 gradini di una scala a chiocciola portano alla cupola, da dove si possono ammirare i campanili, la città e naturalmente l’arco alpino. Nei sotterranei si trova invece la cripta che custodisce le reliquie dei Savoia. Costruita nel 1774 per volontà di Vittorio Amedeo III.
Altro punto d’interesse sono gli appartamenti reali, che nel progetto iniziale di Juvarra, dovevano essere compresi in uno stabile di tre piani. Poi si rinunciò al progetto iniziale e si utilizzarono per la famiglia reale alcune sale dell’edificio già esistente.
I visitatori possono visitare la basilica gratuitamente, mentre per accedere alla cupola il costo è di 3 euro (i ragazzi sotto i 12 anni non pagano). Per l’ingresso alla cripta e agli appartamenti i biglietti costano 4 e 3 euro. Volendo visitare tutto si può acquistare un unico ticket di 9 euro. Gruppi di almeno 20 persone pagano 7 euro a persona.
L’orario di visita alla basilica è tutti i giorni: 9-12 e 15-18; gli spazi museali (cripta e appartamenti) sono aperti tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30. Per informazioni si può telefonare allo 011/899.74.56 oppure inviare un’e-mail a prenotazioni@basilicadisuperga.com con la quale si possono anche prenotare le visite.

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