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martedì 9 giugno 2009

CATANIA - Corso Martiri della Libertà e Fuksas


Stancanelli incontra Cipolletta e Fuksas.

Una visione inconsueta, dal mare. Un modo nuovo di guardare la città e di immaginarla libera dalle rotaie che la separano dal mare.

Il sindaco Raffaele Stancanelli, il presidente delle Ferrovie dello Stato Innocenzo Cipolletta, l’architetto Massimiliano Fuksas hanno compiuto una ricognizione delle aree fronte mare di proprietà di Ferrovie dello Stato a bordo della motovedetta della Capitaneria di Porto, messa a disposizione dall’ammiraglio Domenico De Michele.
A bordo c’erano anche Carlo De Vito, amministratore delegato Sistemi Urbani del gruppo Ferrovie dello Stato, Filippo Palazzo, direttore compartimentale Movimento e responsabile della navigazione di Messina delle FS, Domenico Domina responsabile team Progetti Sicilia di Rfi (Rete ferroviaria Italiana).
“ La presenza a Catania del presidente Cipolletta- ha detto Stancanelli- indica un nuovo modo di affrontare le problematiche relative all’impatto sul nostro territorio delle infrastrutture ferroviarie.
Occorre coniugare la mobilità sostenibile con l’architettura della città”. Il presidente Cipolletta ha sostenuto che “ i progetti è giusto sia discussi con la città.
Per questo si studierà una soluzione che tenga conto di tutte le esigenze”

Corso Martiri della Libertà, consegnato il masterplan Fuksas, niente torri in Corso Martiri della Libertà

L'architetto Massimiliano Fuksas ha consegnato al sindaco il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, che però non verrà reso noto prima del passaggio al Consiglio Comunale. Qualche anticipazione, però, l'ha fornita lo stesso architetto: Corso Martiri della Libertà sarà un intervento di ricucitura tra il centro storico e il tessuto urbano limitrofo, dovrà essere un luogo nel quale la gente si troverà volentieri, e per questo sarà costituito prevalentemente da aree pedonali e verde pubblico, nelle quali si inseriranno edifici residenziali che non andranno oltre l'altezza degli edifici già esistenti in zona, edifici commerciali bassi, con terrazze e luoghi aperti, e strutture pubbliche quali un teatro e un mercato coperto, il tutto legato attraverso un grande viale interamente pedonale. Niente torri, neanche quelle previste su piazza Giovanni XXIII: proprio questo snodo, anzi, è per Fuksas totalmente da riprogettare (e direi che noi del forum siamo pienamente d'accordo), ma non è chiaro se è incluso nell'area di progetto.

Comune Catania

3 commenti:

manuele ha detto...

di fuksas non ci si può fidare..

Anonimo ha detto...

questo progetto è una pazzia che sopprimerà la nostra città!
una grande citta si vede anche dal progresso che di certo non è dimostrato in questo modo!
lasciate gli edifici bassi ai paesini e facciamo diventare catania una metropoli! facciamo i GRATTACIELI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!io sono un architetto e amo la mia città e non volio che qualcuno la soffochi!cesare

Anonimo ha detto...

per fortuna gli architetti non sono tutti come te...
non vuoi soffocare la città e preferisci che si costruiscano i grattacieli che sono l'apoteosi del soffocamento?.... mah...

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