Cerca nel blog

mercoledì 8 luglio 2009

BOLOGNA - Assessore Lenzi: i dehors sono un attentato



LA PAROLA AI RESIDENTI Il comitato Al Crusel critica duramente la decisione dell’assessore Lenzi di “aprire” ai dehors: “pensi a chi ci vonvive”.

Dehors sì, dehors no: da anni il dibattito sull’esterno di bar e ritrovi è accesissimo. E su di esso gli animi si scaldano.
Chi li vuole e chi no
Osteggiati (tra le polemiche) dalla giunta Cofferati, oggi il neoassessore al commercio Lenzi vi attribuisce un’importante ruolo di riqualificazione urbana. Ma c’è comunque chi storce il naso. La presa di posizione è del comitato Al Crusel: “È da ormai 10 anni che i dehors a sono in continuo aumento - dice una nota - e in quest’ultimo anno, al di là de tentativo dell’ex Cofferati di regolamentarli, hanno raggiunto una diffusione mai avuta prima”. E visto che “l’Amministrazione non ha mai voluto fare un censimento del loro numero, dello spazio occupato, dei posti auto persi, dell’idoneità dei luoghi scelti, tale proliferazione indiscriminata ha dato diritto di credere ad ogni commerciante di poter pretendere una fetta di spazio pubblico per poter ampliare e rendere maggiormente redditizia la propria attività”.
“Lenzi pensa ai locali non ai cittadini”
“A causa di ciò - prosegue Al Crusel - da anni i residenti, soprattutto del centro storico, subiscono un vero attentato, perpetrato dall’Amministrazione, alla loro salute e al loro diritto al riposo. Da anni sono, infatti, costretti a sopportare assembramenti sotto le loro camere fino all’una o alle due di notte”. Quindi le critiche a Lenzi: “Ci aspettavamo che il nuovo assessore al commercio, proveniente da un partito che fa del rispetto delle leggi un punto di riferimento, prendesse finalmente atto che un dehors aperto dopo le 22 costituisce un’evidente lesione di un diritto primario quando è situato, come spesso avviene, in una zona residenziale. Ma evidentemente il nuovo assessore è più sensibile agli interessi della lobby dei locali notturni piuttosto che ai diritti dei cittadini, per cui ha già pubblicamente proclamato il piano per una ulteriore diffusione e liberalizzazione dei dehors”.

Da City

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget