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lunedì 27 luglio 2009

ROMA - Linea D: chi investe potrà costruire





Definiti tratta prioritaria e tempi per un investimento in project financing da 3 miliardi. Ad agosto il bando: chi vince la gestirà per 25 anni


Tre miliardi e mezzo di euro. È il costo previsto per la quarta metropolitana di Roma, la «D», che attraverserà da nord a sud la città, da Eur Agri coltura fino a Talenti. Un costo che sarà diviso a metà fra Campidoglio e privati, perché la realizzazione è in project financing. Le imprese interessate possono adesso iniziare a farsi avanti. Il consiglio di amministrazione di Roma Metropolita ne ha appena dato il via libera al bando per realizzarla: sarà pubblicato entro i primi di ago sto, i lavori potrebbero partire nel 2010.

Chi risponderà alla gara entrerà in competizione con il «Promotore», un’associazione temporanea di imprese costituita da Condotte e Pizza rotti: quest’ultima nel 2007 si è, infatti, aggiudicata la prima fase della procedura. Un bando che per la prima volta presenta una novità assai appetibile per le società che decideranno di partecipare. Grazie ai poteri speciali del sindaco Commissario la gara è stata bandita con la possibilità per i concorrenti di introdurre «ipo tesi di valorizzazione di aree ricadenti nella disponibilità del Comune»: ovvero chi investirà nella costruzione oltre un miliardo e mezzo di euro potrà non solo gestire nel futuro me trò e servizi di stazione per 25 anni, incamerando i relativi proventi, ma avere possibilità di valorizzazioni immobiliari in altre aree della città, non so lo vicino alle stazioni o lungo il percorso della linea.

Gli in troiti dei biglietti, invece, reste ranno di competenza esclusiva del Comune, che manterrà co sì piena autonomia nel siste ma integrato di trasporto e nel la definizione delle tariffe. «Sarà un project al 50 per cento - spiega l'assessore alla Mobilità Sergio Marchi - una partnership pubblico-privato per poter arrivare alla rea lizzazione di questa metropoli tana: le società o le associazioni di imprese che risponderan no avranno la gestione dei parcheggi o dove ci sono diritti edificatori valorizzazioni immobiliari con le plus valenze che derivano dal passaggio del ferro». Undici chilometri di percorso e dodici stazioni, la linea D prevede adesso anche una diramazione ad est, per collegarsi alla «B1» a Ojetti (sei stazioni e cinque chilometri), oltre che un prolungamento a sud, fino alla stazione Agri coltura da Eur Magliana, di quattro chilometri e quattro stazioni. «È quindi un collega mento molto importante - aggiunge Sergio Marchi - che ci consente di avere una rete di metrò ampiamente superiore ai 100 chilometri, quindi simile a uno standard europeo. Uni quartieri molto popolosi del la capitale, e permetterà l’inter sezioni con le altre tre linee: a Venezia con la 'C', a Spagna con la 'A', oltre che con la 'B1' a Jonio. Sarà un metrò completamente automatico - conclude - che passerà ogni minuto e mezzo. E voglio ringraziare per la tempistica Roma Metropoli tane ».

L’individuazione delle offerte avverrà con il criterio di quella economicamente più vantaggiosa. Tra la proposte del Promotore, però, e la gara è passato più di un anno. Co me mai così tanto tempo? «La conferenza dei servizi ha porta to via un anno di tempo - spiega l’amministratore delegato di Roma Metropolitane Federi co Bortoli - per avere i pareri positivi di tutti gli enti terzi in teressati, comprese le sovrin tendenze che hanno dato il via libera con una serie di usuali prescrizioni». Quante offerte pensate arriveranno? «Auspi chiamo di avere dal mercato una risposta più coraggiosa di quanto è avvenuta nella prima fase - risponde Federico Borto li - dove per coraggiosa intendo una proposta che prenda in seria considerazione l’opportunità offerta dalla procedura, ovvero quella di valorizzazioni immobiliari in aree non solo connesse al tracciato della metropolitana, che siano in grado di ridurre i costi di costruzioni e di futura gestione. La linea conclude - sarà gestita dal con­cessionario per 25 anni, sarà la prima 'privata' d’Italia e quindi un importante banco di pro va per l’imprenditoria priva ta ». E che servizio si possono aspettare i cittadini romani? «All’altezza dei migliori standard mondiali, ovvero vagoni climatizati, wi-fi a bordo e servizio 24 ore su 24, non stop».

Lilli Garrone

Dal Corsera

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