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giovedì 9 luglio 2009

MILANO - Masseroli: "Sarà una Milano per scelta"



Presentato in Giunta il Piano di Governo del Territorio

Lo strumento urbanistico indirizzerà tutte le prossime scelte di trasformazione urbana fino al 2030. L'assessore: "Verde, case e servizi senza consumare nuovo territorio”
Milano 7 luglio 2009 - “Non più una città che cresce a macchia d’olio fino ai comuni di prima cintura, ma una città che si ricostruisce su se stessa, rigenerando a verde e a servizi tutti gli ambiti degradati e contaminati. Per la prima volta nella storia della crescita e dello sviluppo della nostra città non si consumerà nuovo territorio”.
È l’obiettivo dell’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli alla chiusura della giunta straordinaria dedicata alla presentazione del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT). Il piano, che ha come slogan ‘Milano per scelta’, proietterà e indirizzerà tutte le prossime scelte di trasformazione urbana della città fino al 2030.

Cinque le regole base del nuovo Piano secondo l’assessore Masseroli: “ Non si consumerà nuovo suolo, si preserverà la presenza dell’agricoltura in città, si tuteleranno i quartieri storici e gli ambiti paesaggistici, si costruirà e si ristrutturerà a emissioni zero e si incentiverà la diffusione e la varietà dei servizi destinati al cittadino.

“Siamo partiti – ha spiegato l’assessore Masseroli - da chi c’è. Non da chi parla di una Milano che non conosce raccontando stereotipi sempre uguali e privi di speranza. Ma da chi c’è in città: da chi la abita, la vive, la usa”.

“Il grande obiettivo - ha sottolineato Masseroli, dopo il via libera ottenuto dalla Giunta – è che chiunque possa scegliere Milano per abitarla, per viverla e per usarla, e che trovi quello di cui ha bisogno: servizi, la possibilità di esprimersi, opportunità. Non abbiamo l’obiettivo di raggiungere un numero determinato di abitanti, l'obiettivo è la soddisfazione di chi ci abita e che dica: a Milano vivo bene”.

“Non si consumerà suolo – ha concluso Masseroli – è la prima regola d'oro di questo piano. In 20 anni si costruirà solo il 4% di ciò che è già costruito, e lo si farà recuperando aree degradate, spazi in cui oggi non si può accedere”.

Con il passaggio oggi in Giunta si apre per il Piano di Governo del Territorio un processo che durerà circa 10 mesi. In questo intervallo di tempo tutta la città sarà coinvolta, così come è avvenuto prima della stesura del documento. Burocraticamente invece entro la fine di luglio è previsto l’approdo in Giunta delle altre parti del Piano; entro ottobre la discussione in Consiglio comunale, quindi ancora 200 giorni fino all'approvazione finale, prevista nel giugno 2010, dopo le elezioni regionali.


Dal Comune di Milano

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