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giovedì 16 luglio 2009

MILANO - La Circle Line una nuova mobilità ferroviaria e metropolitana


Il PGT prevede una rete di trasporto su ferro che metta a sistema le diverse radiali milanesi e faccia da supporto agli ambiti di trasformazione.
Il tracciato ferroviario attuale corre a breve distanza dal centro storico della città, in prossimità di aree importanti e centrali, attraversando la città compatta.
Per questo motivo è interessante considerare il tracciato del ferro non solo come una risorsa della mobilità territoriale ( da Milano al territorio e dal territorio a Milano) ma anche come una risorsa della mobilità interna alla città.
Se messa a sistema con le linee metropolitane esistenti (MM1, MM2, MM3), programmate (MM4, MM5) e di progetto (MM7, MM8), la ferrovia costituisce il principio di un potenziale anello, una circle line che risponde alla necessità di sviluppare la rete dei flussi di cui si è scritto al punto 1.4 “Sviluppo della città in coerenza con il ripensamento dell’assetto infrastrutturale”.
A sud, da San Cristoforo fino a Rogoredo; ad est da Porta Romana fino a Lambrate, passando per l’area della Città del Gusto-Ortomercato; a nord da Centrale si divide passando per lo scalo Farini e per lo scalo di Greco per ricongiungersi poi a nord di Bovisa.
La chiusura e il completamento di questo sistema circolare avviene attraverso il nuovo tracciato della metrotramvia ad ovest.
Il piano prevede una circle “mista”, costituita da diversi sistemi di mobilità pubblica, sulla base di un modello che si sovrappone al sistema radiale delle attuali metropolitane, che le collega trasformando il modo di spostarsi sul territorio.
Ora


In futuro


Nell’ottica di tale strategia è necessario considerare la ferrovia e la metropolitana non tanto da un punto di vista dei diversi sistemi di trasporto, quanto da un punto di vista dell’uso dell’infrastruttura, del servizio ai cittadini, della domanda capillare e diffusa sul territorio.
Sui tre lati esistenti (sud, est, nord) si prevedono nuove fermate affinché possano essere serviti tutti i quartieri che la linea intercetta.
Le nuove fermate San Cristoforo e Zama sono nodi semplici di scambio, dove i cittadini hanno la possibilità di passare dal sistema ferroviario ai sistemi di tram o autobus esistenti e programmati. Esse sono previste come nuove fermate del tracciato ferroviario F.S.
San Cristoforo, nuova fermata FS
Zama, nuova fermata FS
Le nuove fermate Tibaldi, Forlanini, Istria, Dergano, sono nodi di interscambio fra la linea ferroviaria e le linee metropolitane, con un grado di centralità maggiore delle fermate di cui appena scritto. Il tema fondamentale è la connessione trale diverse soluzioni di mobilitàTibaldi, nuova fermata interscambio FS e MM6
Forlanini , nuova fermata interscambio FS e MM4
Istria, nuova fermata interscambio FS e MM5
Dergano, nuova fermata interscambio FS MM3
Sondrio, nuova fermata interscambio FS MM3

Le fermate esistenti Porta Romana, San Cristoforo, Centrale rappresentano le occasioni per sottolineare l’importanza e la strategicità dei nodi esistenti attraverso un progetto architettonico di nuove stazioni.
Un primo tema di progetto di tali stazioni consiste nella necessità di rendere riconoscibile attraverso le stazioni stesse la complessità e la centralità del nodo urbano.
Un secondo aspetto consiste nella proposta di una mixitè di programma e nella
tematizzazione funzionale delle nuove stazioni che sono in primo luogo edifici pubblici.
Porta Romana, nuova stazione interscambio FS + MM3
San Cristoforo, nuova stazione interscambio FS + MM4 + MM8 + MM10
Centrale, nuova stazione interscambio AV + FS + MM2 + MM3
Nel settore ovest il nuovo tracciato metropolitano connette la fermata San Cristoforo con la fermata Rho e attraversa i nuovi quartieri di Forze Armate, San Siro e Cascina Merlata.
Una navetta collega l’area Expo 2015 al capolinea Rho con la linea MM1 e la nuova linea della metropolitana.
Dal punto di vista ambientale un sistema lineare costituito da fasce verdi, filari e piste ciclabili, collegherà tutte le aree verdi con i nuovi parchi delle aree in trasformazione a ovest. La metrotramvia diventa una grande occasione per creare una continuità del sistema del verde.

Ora


In futuro

1 commento:

Anonimo ha detto...

da quando si parla di linea 7 e 8? ancora non sono neanche iniziati i lavori per la 4 e la 6!

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