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lunedì 27 luglio 2009

MILANO - Guerra e pace, i due volti di Leonardo


SARANNO VISITABILI ANCHE LE OPERE RESTAURATE DEI DISCEPOLI DEL MAESTRO, IN AULA LEONARDI

Inaugurato il nuovo percorso dedicato al genio vinciano, dall'Ambrosiana a Santa Maria delle Grazie


MILANO - Dal prossimo settembre fino al 2015, Leonardo da Vinci sarà protagonista di un'inedita serie di 24 mostre che esporranno integralmente i 1.119 fogli del Codice Atlantico, la più ampia raccolta di disegni e scritti del grande genio quattrocentesco. Conservati alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, i fogli verranno presentati al pubblico 50 per volta con quattro mostre all'anno, della durata di tre mesi ciascuna.
LE MOSTRE E IL RESTAURO - Duplice la sede delle esposizioni milanesi: metà dei disegni saranno visibili nella sala Federiciana dell'Ambrosiana, e l'altra metà nella Sagrestia del Bramante a Santa Maria delle Grazie. Il primo degli appuntamenti prenderà il via il 10 settembre e sarà intitolato «Fortezze, bastioni e cannoni»: i disegni di ingegneria civile e militare di Leonardo. Ad anticiparlo, due fogli sono già visibili gratuitamente a Palazzo Marino fino al 31 agosto. Le mostre condurranno i visitatori lungo un percorso nuovo che li porterà anche nella neo-restaurata Aula Leonardi, che racchiude opere dei discepoli di Leonardo. Al momento è in corso il restauro, a cura di Pinin Brambilla e di una sua assistente, dell'affresco che raffigura Cristo incoronato di spine.

L'EVENTO DEL 2015 - Il percorso è stato studiato «per far conoscere la biblioteca e il grande artista», ha spiegato Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana, durante la presentazione di oggi. Ognuna delle mostre sarà visitabile in percorsi combinati con la Sacrestia del Bramante o la Biblioteca e sarà corredata di catalogo e dvd delle opere. Culmine dell'omaggio a Leonardo, dopo i 24 appuntamenti all'Ambrosiana, sarà una mostra che verrà organizzata nel 2015 a Palazzo Reale in occasione dell'Expo. «Un'operazione titanica dedicata a Leonardo pittore, dove speriamo di raccogliere anche opere conservate al Louvre e al British Museum», ha anticipato Domenico Piraina, responsabile delle mostre di Palazzo Reale.



Dal Corsera

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