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mercoledì 22 luglio 2009

Brescia - Oggi nasce la Brebemi




Via libera. Oggi nasce la Brebemi
LA SVOLTA. Caduto l'ultimo ostacolo, a cinque anni dalla presentazione del progetto, si aprono ufficialmente i cantieri per la «direttissima» fra Brescia e Milano
L'atteso «nulla osta» della Corte dei Conti è arrivato ieri e ha «scongelato» gli inviti per la cerimonia in programma stamattina



Il lasciapassare della Corte dei Conti è arrivato. E i lavori della Brebemi possono finalmente iniziare: la «prima pietra» della direttissima Brescia-Milano sarà posata questa mattina nella campagna di Urago d'Oglio.
Il giallo dell'ultimo atto formale mancante si è risolto ieri intorno a mezzogiorno. Come l'invitato più importante è solito farsi aspettare, così la registrazione della Corte dei Conti è arrivata al limite del tempo utile per poter organizzare la cerimonia, facendo temere un repentino cambio di programma. Non ci sarà alcuna riscrittura, invece, di un finale già da tempo stabilito: il premier Silvio Berlusconi inaugurerà oggi i cantieri della futura Brebemi nei campi di granoturco dell'Ovest bresciano.
LA TANTO AGOGNATA registarzione della Corte dei Conti ha fatto capolino ieri mattina quando già gli inviti per la posa della prima pietra stavano facendo ritorno nel cassetto. Poi il via libera ha dato certezza a un evento che darà il via alla ristrutturazione della viabilità lombarda.
I magistrati contabili hanno dovuto registrare la delibera ricevuta dal Cipe solo pochi giorni fa. Una complessa pratica da 1 miliardo e 600 milioni di euro, sulla quale la Corte doveva esprimersi dal punto di vista della correttezza contabile. Una tale mole di lavoro, in genere, tiene impegnati i magistrati anche per sette mesi.
Non si contano i commenti di soddisfazione da parte di tutti i soggetti coinvolti.
«La Regione Lombardia ha creduto nell'importanza della Brebemi fin dall'inizio - ricorda il presidente Roberto Formigoni -, Il nostro impegno si è concretizzato soprattutto in un'opera intensa di regia, di incontri con il Governo e con gli enti locali per raggiungere il massimo del consenso».
Al celere lavoro della Corte dei Conti e all'inizo dei lavori del cantiere che dovrebbe chiudere i battenti nel 2012, plaude anche l'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo: «Sono soddisfatto per la registrazione della delibera del Cipe - commenta -: diamo l'appuntamento a tutti per l'avvio del cantiere».
Franco Bettoni, presidente di Brebemi Spa, tira un sospiro di sollievo e già pregusta il primo colpo di cazzuola alla «sua» creatura: «Dopo nove anni di duro lavoro e di superamento di ostacoli particolarmente complicati sarà una grande soddisfazione dare l'avvìo dei lavori a un'opera importante come l'autostrada direttissima fra Brescia e Milano. E lo sarà ancor di più in un momento particolarmente difficile per l'economia come quello che stiamo vivendo».
Per Bettoni la posa della prima pietra di Brebemi rappresenta un grande messaggio di ottimismo «per tutti i nostri imprenditori e per la nostra economia». E che la futura autostrada sia necessaria a cittadini e imprese anche dopo l'apertura della quarta corsia della A4 fra Bergamo e Milano per Bettoni è confermato dagli incidenti avvenuti negli ultimi quattro giorni, con ingorghi record fino a 30 chilometri e molte ore di attesa per gli automobilisti rimasti bloccati in coda.
«Gli incidenti di domenica e di lunedì hanno provocato ritardi spaventosi per chi doveva raggiungere Milano - sottolinea Bettoni -. La realizzazione della quarta corsia nel tratto fra Bergamo e Milano ha un po' alleviato il problema del sovraccarico della A4, ma non lo ha risolto. Anche per questo il territorio lombardo attende con ansia un'infrastruttura importante, efficiente e moderna come Brebemi. A maggior ragione. visto che la progettata interconnessione con la Pedemontana permetterà la creazione di un network di viabilità in grado di rendere più competitivo l'intero territorio della regione economicamente più importante d'Italia».


ENTUSIASTA PER L'INIZIO dei lavori della Brebemi si dichiara anche l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Mauro Parolini: «Se c'è un'unanime volontà di realizzare un'opera, questa viene fatta scavalcando tutti gli ostacoli che si incontrano sulla strada», sottolinea. E sui tempi da record dimostrati dalla Corte di Conti in questo frangente aggiunge: «Quando c'è una buona volontà politica niente è impossibile, fissare la data e stabilire le competenze ci ha fatto arrivare all'appuntamento in perfetto orario».

Stamattina allo «storico» evento di Urago d'Oglio parteciperanno il presidente Berlusconi, il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, l'amministratore delegato di Cal-Infrastrutture Lombarde Antonio Rognoni, il presidente di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, il presidente di Brebemi Franco Bettoni e il presidente dell'Anas Pietro Ciucci. Per la Provincia di Brescia saranno presenti il presidente Daniele Molgora e l'assessore Parolini. Assente perchè impegnato in Senato, il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli. «Con grande rammarico non potrò partecipare alla cerimonia, ma mi unisco alla soddisfazione per quest'opera attesa da lunghissimo tempo», la sua «benedizione».


Silvia Ghilardi

BreBeMi
Da Brescia Oggi

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